EBRAISMO, ISTRUZIONI PER UNA BUONA VITA

 

Relatore Stefano Patuzzi, saggista e conferenziere, presidente dell'associazione di cultura ebraica "Ma Tovà - La città della manna buona".

 

 

 

Il relatore e il Presidente del RC Mantova (Dott. Angelo Casuccio)

 

 

Il Presidente Casuccio introduce il relatore della serata dott. Stefano Patuzzi che parlerà di Ebraismo, istruzioni per una buona vita.

La scelta dell’argomento- come dice il presidente- si lega alla Giornata della Memoria del 27 gennaio,  ma con particolare riferimento alla cultura ebraica in generale e non alla Shoah.

Il prof. Patuzzi introduce il tema proprio partendo dal termine Shoah, che significa rovina e non va sovrapposto al termine di origine greca olocausto. La cultura ebraica è molto vasta ( 3.500 anni di storia) e ha al suo centro il concetto di memoria, ma non la memoria fine a se stessa, bensì alla memoria per fare, si ricorda per fare. Va anche distinto il tempio dalla sinagoga. Il primo è un unicum, non duplicabile, è la sede di Dio in terra, mentre la sinagoga è semplicemente un luogo di riunione. Per questo la distruzione del tempio di Gerusalemme è stato un evento di grande impatto.

L’Ebraismo è una cultura innanzitutto, prima che una religione, come il Cristianesimo. E’ un’ortoprassi, il fare bene, da cui il titolo della relazione Istruzioni per una buona vita.

Il Talmud è il libro attraverso il quale passa la cultura ebraica, un libro molto complesso, che forgia l’identità ebraica, prevalentemente in aramaico, fatto di 2.500.000 parole circa. Nell’Ebraismo non c’è una cultura centralistica e il rabbino è un professore, uno studioso che ha studiato il Talmud. C’è anche l’aspetto della democratizzazione culturale perché il giudizio arriva solo dopo la discussione, come nella Kaballah. Altro aspetto della cultura ebraica è l’umorismo e Patuzzi rievoca un episodio biblico con la presenza di Mosè.

A conclusione viene ripresa la questione della Shoah, per cui la memoria non deve ossificarsi e la cultura ebraica va sganciata da quell’evento pur grave.