Incontro con i Premi Nobel

Venerdì 4 Settembre 2009

 

Villa Cavriani a Garolda di Roncoferraro.

Incontro interclub organizzata da tutti i Club della provincia di Mantova

 

Ospiti i premi Nobel Lec Walesa e Betty Wiliams e l'ambientalista Julia Hill.

 

 

 

 

 

L'avv. Fausto Amadei, Presidente del RC Mantova, e l'ambientalista Julia Hill

 

Lech Wałęsa (Popowo, 29 settembre 1943) è un politico e attivista per i diritti umani polacco. Fu presidente della Polonia dal 1990 al 1995. Nel 1983 vinse il Premio Nobel per la pace. Elettricista, si impegnò fin da giovane nel sindacato e combatté per la difesa dei diritti dell'uomo. Fondò Solidarność, la prima organizzazione sindacale indipendente del blocco sovietico: attraverso il movimento operaio cattolico, dopo una lunga e difficile stagione di confronto col regime comunista, giunse alla guida della Polonia, portando a termine una rivoluzione pacifica che, muovendo da comuni radici cattoliche, restituì la libertà al popolo polacco. Nel 1995 gli successe Aleksander Kwaśniewski.

Oltre al Premio Nobel, ha ricevuto molti altri premi internazionali. Nonostante non abbia un diploma di scuola superiore gli è stato conferito una laurea honoris causa da parte di molte università europee e statunitensi.

 

 

Betty Williams (Belfast, 22 maggio 1943) è un'attivista nordirlandese.

Ha ricevuto - assieme a Mairead Corrigan - il Premio Nobel per la Pace nel 1976 per il suo ruolo di co-fondatrice della Community of Peace People, un'organizzazione che si batteva per una soluzione pacifica della questione dell'Irlanda del Nord. Attualmente è a capo della Global Children's Foundation ed è presidente del World Centers of Compassion for Children International.

Betty Williams inizia la sua attività pubblica dopo aver assistito in prima persona alla morte di tre bambini investiti da un'auto. Il guidatore era un latitante dell'IRA (Ireland Republican Army), Danny Lennon, che aveva perso il controllo del veicolo dopo essere stato colpito da proiettili sparati dalla polizia britannica.

Due giorni dopo il tragico incidente Williams aveva già ottenuto 6.000 firme su una petizione che chiedeva la pace in Irlanda del Nord. Contemperaneamente organizzò assieme a Mairead Corrigan, sorella di Anne Maguire (la madre dei tre bambini), una marcia alla quale parteciparono circa 10.000 persone, soprattutto donne, sia protestanti che cattoliche.

In seguito Betty Williams fondò, assieme a Mairead Corrigan, la Women for Peace che in seguito, grazie alla collaborazione di Ciaran McKeown divenne la Community for Peace People.

Il 28 gennaio 2008, l' Università degli Studi della Basilicata le conferisce la laurea Honoris Causa in Scienze della Formazione Primaria per il suo impegno nella realizzazione di metodologie didattiche dedicate ai bambini, per le sue attività umanitarie e per le sue iniziative atte a promuovere la pace nel mondo. La cerimonia si è svolta a Potenza, durante l'inaugurazione dell'anno accademico 2007-2008.

La Dichiarazione della Peace People

Betty Williams viene ricordata soprattutto per la dichiarazione con la quale inaugurò l'attività della sua organizzazione, la Peace People.

« Abbiamo un semplice messaggio da dare al mondo da parte di questo movimento per la Pace. Vogliamo vivere e amare e costruire una società giusta e pacifica. Vogliamo che i nostri figli - e noi stessi - possano vivere con gioia e in Pace in casa, sul luogo di lavoro e di gioco. Ci rendiamo conto che per costruire una siffatta società sarà necessaria dedizione, coraggio e molto lavoro. Ci rendiamo conto che ci sono molti problemi nella nostra società che sono fonte di conflitto e violenza. Ci rendiamo conto che ogni proiettile che viene sparato e ogni bomba che esplode rende questo compito ancor pià arduo. Rigettiamo l'uso della bombe, dei proiettili e di tutti gli strumenti di violenza. Ci dedicheremo, assieme ai nostri vicini, giorno dopo giorno, alla costruzione di una società pacifica nella quale le tragedie che abbiamo visto siano solo brutti ricordi e moniti perpetui. »

 

Julia Hill (conosciuta come Julia Butterfly Hill) (Jonesboro, 18 febbraio 1974) è un'ambientalista statunitense.

È diventata nota perché è rimasta per 738 giorni, dal dicembre del 1997 al dicembre del 1999, su di una sequoia a circa 55 metri (180 piedi) di altezza per impedirne l'abbattimento da parte della Pacific Lumber Company. Ha raccontato la sua permanenza sull'albero nel libro The legacy of Luna (Luna è il nome dato alla sequoia), tradotto in italiano con il titolo La ragazza sull'albero.

Biografia

È figlia di un pastore e di una maestra e ha due fratelli. La sua infanzia è caratterizzata da continui spostamenti attraverso l'America della famiglia per seguire il lavoro del padre. Circa un anno prima di salire sull'albero, Julia fu coinvolta in un incidente automobilistico che le procurò un lieve danno al cervello. Del tutto guarita, si mise in viaggio con alcuni amici lungo le strade americane. Una di queste strade l'ha portata nei boschi di sequoie di Humboldt County. Qui ha modo di osservare il disboscamento delle sequoie e i danni provocati così ai boschi e alle zone circostanti.