L’informazione locale fra tradizione e innovazione

Dott. Enrico Grazioli, direttore della Gazzetta di Mantova

 

 

 

Il dott. Enrico Grazioli e il rag. Gian Paolo Tosoni (Presidente del RC Mantova)

 

 

 

 

 

 

Il dott. Grazioli, pavese, direttore di varie testate locali del gruppo editoriale L’espresso, a Mantova dal 1994, ha introdotto il tema della diversità ormai operativa tra giornale di carta e nuovi strumenti tecnologici. La Gazzetta può essere consultata 24 ore su 24 sul sito internet, anche perché questa sta diventando con la televisione la prima modalità di informazione, soprattutto da parte delle giovani generazioni. Mentre ad Internet si ricorre per l’informazione immediata, sulla carta si possono cercare gli approfondimenti.

In generale la qualità dell’informazione è andata migliorando, è diventata più affidabile e precisa, tenendo fermi due principi, quello della libertà di espressione e del servizio da svolgere. Con Internet poi, attraverso i forum, si partecipa alla costruzione della notizia: una sorta di sostituzione della piazza o di confronto con essa, alla ricerca di un fattore identitario in realtà territoriali sempre più frantumate da elementi come la globalizzazione e l’immigrazione.

Il dott. Grazioli ha poi ricordato il passaggio della Gazzetta al gruppo L’Espresso, avvenuto 20 anni fa. Ora il giornale mantovano è un pezzo fondamentale del gruppo, un’azienda solida e vivace, che a Valdaro ha una tipografia molto attiva che stampa numerosi giornali e inserti e ha salvato tutti i posti di lavoro dei poligrafici. Analogo discorso per la nuova sede.

Il dibattito che è seguito alla relazione è stato molto vivace. Questi i temi posti dalle domande: il rapporto con le TV locali; quello dei giovani con l’informazione; quello del giornale con la radio; la capacità della stampa locale di coinvolgere le intelligenze della città nella costruzione del dibattito; i vantaggi e gli svantaggi nell'avere direttori della Gazzetta non mantovani; il passaggio da un giornale libero, come era prima del passaggio al gruppo Espresso, ad un quotidiano politicamente orientato; la tendenza, da parte delle scuole superiori, a portare i giornali in classe; i temi dell'esame di maturità scritti in forma giornalistica. Alcuni degli intervenuti hanno poi sollevato questioni pratiche come il fatto che d’estate il giornale non arrivi in certi luoghi turistici o l’impossibilità di aprire sul sito le ultime due pagine.

A tutte le questioni il dott. Grazioli ha dato risposte nette, in linea con quanto espresso nella relazione, mettendosi inoltre a disposizione per gli aspetti pratici.