MANTOVA CREATIVA

tre anni dopo

 

 

 

Dott. Pieraldo Carlini (Presidente del RC Mantova) e Arch. Giampaolo Benedini (Presidente di Mantova Creativa)

 

 

 

 

 

Serata di apertura della sessione autunnale dell’Anno Rotariano con la presidenza di Pieraldo Carlini presso lo showroom di Agape, azienda di Bagnolo San Vito. Carlini presenta il tema della serata, l’iniziativa di Mantova Creativa, che ha già compiuto tre anni ed è nata come incubatore di creatività, promotore di sviluppo, sulla linea del motto “ Non ciò che è facile, ma ciò che è utile”.

Prende poi la parola il padrone di casa, che parla di creatività come mezzo per battere la crisi, perché l’Italia torni ad essere leader come lo è stata in passato in molti ambiti, dal cinema alle energie, alla chimica. La creatività può essere alla base di nuove forme di imprenditoria, di nuove modalità di fare impresa. A Mantova sono state effettuate in passato scelte sbagliate, come il petrolchimico. Certamente occorre portare lavoro insieme ad abitanti che sono in diminuzione e in particolare nuove forme di lavoro. Mantova si trova a un’ora di distanza da 3.000.000 di abitanti, dunque fa praticamente parte di una grande metropoli. Nel 2013 si è svolta la terza edizione di Mantova Creativa, che conta 20 soci di diverse vocazioni e discipline. Si sostiene con i contributi degli associati e di aziende e si presenta con una 4 giorni. a fine maggio. Viene ricordata la collaborazione fra Lubiam e Guggenheim con circa 1000 alunni di scuole mantovane che hanno partecipato a un progetto collettivo coordinato da Marzia Bianchi. Altre iniziative : un sostanzioso contributo alla Curia per il restauro dei pinnacoli della Chiesa degli Angeli; iniziative artistiche al Forte di Pietole con interventi di Land Arrt ; la mostra fotografica di Franco Fontana alla Casa del Mantegna con catalogo ; una mostra in S. Sebastano; un concorso per inserire sulla sponda del Lago di Mezzo da Sparafucile otto opere selezionate con Tea, Parco del Mincio e Soprintendenza e una giuria coordinata dal prof. Renato Barill; la riedizione dei disegni di Giò Ponti, di proprietà del Mobilificio Ponti con la collaborazione del Liceo artistico.

Interviene Giulia Santi (responsabile della sezione di arti visive) che, oltre a presentare il suo lavoro, ricorda la scomparsa della artista mantovana Claudia Moretti.

Prende la parola il vice-presidente che sottolinea il rapporto fra creatività e artigianato con esempi come Riva, Centazzo e Micelli.

Tiziano Prati, che si occupa di comunicazione, riconosce il ruolo delle imprese, ma anche dei singoli, soprattutto di professionisti che vanno a creare un gruppo di lavoro stimolante. Necessario comunicare all’esterno con interventi pubblicitari mirati.

Riprende la parola il presidente di Agape, Benedini, che ribadisce il legame tra impresa e arte anche attraverso le mostre dedicate a Giovanni Jahier e a Luigi Bianchi. Una nuova prossima iniziativa è quella, presentata a Londra alla Fondazione Rotschild, della visualizzazione del ghetto di Mantova attraverso la realtà immersiva. Interviene il dott. Casoni del Politecnico di Milano, che parla di altre possibili  applicazioni della realtà immersiva, per esempio all’impresa, facendo visitare fabbrica e/o show room. Permette di fare esperienza di una realtà virtuale con uno strumento che sarà in vendità dal 2014 a prezzi contenuti. Invita i presenti che lo vogliano a farne esperienza in loco.

Interviene Nicola Pisapia, che dà ulteriori spiegazioni sullo strumento e sulle sue finalità e possibili applicazioni.

Dopo la presentazione del tema prende la parola Marzia Bianchi che chiarisce come la Lubiam si sia accostata a Mantova Creativa per fiducia nel progetto complessivo. Importante il progetto di portare i giovani in azienda.

Il presidente Carlini fa riferimento nella sua richiesta alle due date che aspettano Mantova, il 2015 e il 2019, e al possibile inserimento di Mantova Creativa e Benedini risponde di essere il rappresentante del sindaco Sodano per l’Expo del 2015, ma bisogna portare il prodotto Mantova all’estero piuttosto che portare turisti a Mantova, dall’agroalimentare all’abbigliamento. Mantova ha numerose peculiarità non solo legate ai Gonzaga. Per il 2019, Mantova capitale europea della cultura, occorre creare collegamenti, ma servono risorse.

Conclude dicendo che Mantova Creativa è aperta a tutti.