Trattamento ragionato del dolore

Dott. Riccardo Malaspina, responsabile Terapia del Dolore Azienda Ospedaliera Carlo Poma di Mantova

 

Dott. Riccardo Malspina e Dott. Rolando Paladini (Presidente RC Mantova)

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Il dolore è un sintomo, un campanello d’allarme, non la malattia; è una sindrome multifattoriale e combatterlo è etico e deontologico. Già Ippocrate diceva che “ il dolore allontana da Dio”.

Il dolore può essere acuto o cronico; in questo secondo caso può essere benigno o maligno. Le cifre parlano chiaro : il 19% della popolazione europea soffre di un dolore cronico di cui 1/3 non è sottoposto a un trattamento adeguato, con conseguenze anche sul piano lavorativo perché il dolore provoca assenza dal lavoro. In realtà con le nuove terapie il 90% di queste situazioni è recuperabile.

Si parla di terapie conservative e di terapie invasive. Nel primo caso si possano usare i Fans, che però hanno conseguenze sullo stato di salute generale se presi con continuità, o gli oppiacei che hanno una buona tollerabilità a bassi dosaggi. L’Italia nel campo del consumo della morfina è l’ultima in classifica a differenza della Danimarca che occupa la prima posizione. Nel secondo caso si parla di terapia chirurgica.

A Mantova è nato il Comitato Ospedale Senza Dolore, molto importante per affrontare il problema. Inoltre nel 2010 è uscita la legge 38 che dovrà avere delle applicazioni più chiare, anche a livello di territorio e non solo di ospedale, che costituisce il quadro normativo entro il quale muoversi.

Gli interventi sollevano problemi di fattibilità ed etici, dall’acquisizione della strumentazione e ai costi sul territorio ( Bonora), all’idea del dolore mediato dal substrato culturale e non accettato ( Muriana), alla necessità di provvedere in termini non costosi per la comunità in una situazione di allungamento della vita lavorativa, abbattendo le barriere culturali ( Paladini), alla funzione umanitaria e non solo utilitaristica della questione, superando la concezione del dolore come riscatto tipico della cultura cattolica in cui siamo immersi ( Cagioni).

Il dottor Malaspina risponde in maniera sintetica ed efficace alle varie modulazioni della questione ribadendo l’importanza di procedere in questa direzione sia pure con moderazione, a partire dal parto analgesico che cambia profondamente l’esperienza della maternità.