"RIDARE IL GIUSTO VALORE AL CIBO, NEL RISPETTO DI CHI PRODUCE,

IN ARMONIA CON AMBIENTE ED ECOSISTEMI,

GRAZIE AI SAPERI DI CUI SONO CUSTODI TERRITORI E TRADIZIONI LOCALI"

Relatore Gilberto Ventrini, fondatore del Condotta Slow Food Mantova

Il relatore e il Presidente del RC Mantova (Dott. Angelo Casuccio)

Ridare giusto valore al cibo nel rispetto di chi produce, in armonia con ambiente ed ecosistemi, grazie ai saperi di cui sono custodi territori e tradizioni locali. Questo il tema affrontato da Gilberto Venturini di Slow Food.

Gilberto Venturini, dopo una introduzione del presidente Casuccio sui prodotti alimentari industriali, introduce il tema con una esperienza in corpore vili ovvero, prima del dolce, fa servire due tipi di robiola, una da supermercato, una di Rocca Verano, per una degustazione consapevole. Quindi passa alla storia di Slow Food che nasce dall’Arci con Arci Gola e una serie di attività come l’Arca del Gusto per la salvaguardia di prodotti che rischiavano di non sopravvivere. Folco Portinari, scrittore, stilò il Manifesto dello Slow Food sullo stile del Futurismo, ma per esaltare la lentezza anziché la velocità, col simbolo della lumaca. In tutto il mondo sono stati creati presidi e fiduciari anche grazie all’attività di Carlin Petrini. La partecipazione è democratica e vede insieme produttori, gastronomi, enti locali. Ci sono poi manifestazioni internazionali come il Salone del Gusto a Torino ad anni alterni ed altri appuntamenti come Slow Fisch a Genova e Slow Rice a Vigevano, Novara, Vercelli. Solw food è una SRL, ha una casa editrice, è aperta alle scuole, ha una Università.

Il cibo non deve essere solo buono, ma sostenibile, pulito ( non deve fare male), giusto cioè avere elementi etici. Una agricoltura familiare può aiutare anche il terzo mondo.

Intervengono Casuccio sulla pesca sostenibile, Franco Amadei sugli aspetti normativi, Paladini sulla dieta mediterranea, Nicolini e Pasotto.