"IL CALCIO IN ORIENTE"

Alberto Zaccheroni

(Interclub con il RC Castelli)

Alberto Zaccheroni, Francesco Guarnieri (Presidente del RC Mantova), Dante Ghisi (Presidente del RC Mantova  Castelli)

 

Alberto zaccheroni è Commissario tecnico della Nazionale di calcio giapponese, dopo essere stato allenatore di molte squadre italiane ( Cesenatico, Venezia, Bologna, Cosenza, Udinese) fino al Milan con cui ha conquistato lo scudetto nel centenario della fondazione della società, alla Lazio, al Torino, alla Juventus. Una  carriera trentennale contrassegnata anche da molti premi personali.

Ora è in Giappone da due anni e mezzo, un’esperienza straordinaria che ha avuto il suo centro nell’incontro con l’Imperatore che gli ha dato la mano secondo l’uso occidentale, compiendo un gesto del tutto inusuale in Giappone.

Il campionato giapponese inizia in marzo, molte le trasferte della Nazionale nei paesi dell’Estremo Oriente e del Medio Oriente. Tra le più significative quella in Corea del Nord con accesso da Pechino. La Cina però al momento non ha interesse per il calcio. Il calcio in Giappone sta cambiando e molti suoi giocatori ora sono attivi in Europa – ben 28- perché costano poco, sono disciplinati, intelligenti, si applicano, non sono individualisti, ma lavorano per la squadra. Manca la figura del centravanti, sono giocatori piccoli e rapidi che giocano nei colleges e poi accedono alla serie A. Le squadre di calcio femminile e degli universitari sono campioni del mondo. Zaccheroni ha quattro collaboratori italiani e questo gli ha impedito di imparare la lingua.

Vivere in Giappone è come vivere in un videogioco, soprattutto a Tokio, città modernissima, in cui la sicurezza è totale, 90.000 ristoranti ( rispetto ai 10.000 di New York), anche perché i Giapponesi vivono poco in casa e molto nei locali dopo il lavoro, in particolare negli Hostess bar, uso maschile tipicamente giapponese.

Alla relazione seguono domande di chiarimenti, che consentono al relatore di aggiungere altri elementi come l’assenza di un gioco di attacco nel calcio giapponese che è seguito soprattutto da donne e bambini, mentre il gioco prevalente rimane il baseball e i maggiori esponenti del calcio oggi a livello di proprietà di club sono gli Arabi e i Russi, ad eccezione del Barcellona.