LE MAGLIE VISCOSE DELLA RETE

Luca Zardi, ispettore della Polizia Postale

 

Interclub con Interact e Rotaract

 

 

 

 

Il presidente Tarchini presenta presidenti e  rappresentanti di Interact e Rotaract coi quali è stato organizzato l’interclub che vede come relatore il dott. Luca Zardi ispettore della Polizia Postale  e come titolo Le maglie vischiose della rete Web.

La polizia postale nasce nel 1981 con compiti diversi, tra i quali la scorta ai valori, viene riorganizzata nel 1998 e di nuovo vedrà un  cambiamento nel 2017 quando cesseranno gli operatori sul territorio e il controllo sarà telematico. La polizia postale italiana è tra le migliori in Europa, se non la migliore, e ha moltissimi campi di intervento tra cui pedofilia, cyberbullismo, diffamazione, privacy, e commerce ecc.

Per intervenire la polizia postale collabora con chi offre i servizi, diversamente non potrebbe agire con successo. Molte sono le truffe tra le quali l’ingresso di virus con gli allegati alle mail, tipo di truffa che colpisce soprattutto gli studi dei professionisti e le imprese allo scopo di estorcere danaro. E’ quindi necessario separare i dati sensibili e prestare molta attenzione. Il punto di partenza principale di queste truffe è l’Università di Bucarest.

Difficilissimo intervenire contro la pedopornografia che è molto diffusa e per la quale è necessario anche scoprire chi c’è dietro. A Mantova nell’ultimo periodo sono state arrestate 38 persone su 64 in tutt’Italia. L’arresto è previsto per il possesso di più di 10.000 immagini, anche se in ogni caso parte la denuncia. Il lavoro è complicato perché non si sa se immagini prese dalla rete o locali.  Anche ragazzi giovanissimi, a partire dai nove anni, si mostrano sul Web. I genitori vengono a conoscenza e si spaventano.

Un altro aspetto è la perdita del controllo dei dati personali al quale bisogna fare molta attenzione. Il cyber bullismo viene affrontato insieme all’Apam ed è rivolto alle scuole. Anche negli acquisti bisogna guardarsi dai truffatori. Insomma un quadro di interventi molto diversificato e complesso, una nuova frontiera in cui i giovani, i nati digitali, sono molto abili.

Molti gli interventi a seguire : Bonaglia, Bonazzi presidente Rotaract, Guiducci presidente Interact, Capilupi, Protti, Maccari, Lorelli, Bonfatti Paini.

Capilupi in particolare chiede della pericolosità di partecipazione a un gruppo chiuso Facebook allo scopo di fugare i timori dei soci che non si iscrivono al gruppo Rotary creato per una più immediata ed efficace comunicazione. Il dott. Zardi conferma l’insussistenza dei timori.

(Bona Boni)