"LA MIA COLLEZIONE D'ARTE"

Romano Freddi

 

Romano Freddi e Pieraldo Carlini (Presidente del RC Mantova)

Il comm. Freddi ha riferito della iniziale idea di costruire negli anni ‘70 una casa sul modello di una casa colonica mantovana da arredare con oggetti di antiquariato frequentando prima negozi di antiquari, poi case d’aste, avvalendosi dei consigli di un amico esperto e acquisendo lui stesso col tempo una certa competenza. Affinché la collezione un giorno non vada dispersa è nata l’idea di una Fondazione e dell’affidamento in comodato per un certo numero di anni al Palazzo Ducale.

Prende la parola Stefano L’Occaso, che fa risalire la trattativa a due anni fa, dichiara che manca solo il nulla osta del Ministero e che parte degli oggetti, forse a rotazione essendo molto numerosi, verrà esposta nel Castello di San Giorgio vicino alla Camera degli Sposi. La scelta delle opere da esporre è stata molto sofferta, esse ammontano a 84 su 350 e vanno dall’archeologia alle armi ai quadri ecc., molte rappresentative del territorio dei Gonzaga. Mostra quindi le immagini delle opere scelte che vanno da 4 ritratti dei Gonzaga del ‘500, affreschi del’300, Giulio Romano, il Francesco IV bambino del Rubens, Bazzani, Fetti, sculture lignee del ‘400, cofanetti, cassette in pastiglia, bronzi, robbiane, maioliche, arazzi, stoffe, armi, stipi, mobili, materiali archeologici ecc. Un insieme eterogeneo e molto prezioso che in generale può dare l’idea di una corte principesca, anche arte applicata di tipo seriale, ma proprio per questo molto interessante poiché veicolava le idee del Rinascimento.