"FORTE COME LA DOLCEZZA"

 

Prof. Fausto Manara (Psichiatra)

 

 

Il relatore e il presidente del RC Mantova (Dott. Pieraldo Carlini)

 

 

Il presidente presenta il relatore, prof. Fausto Manara, psichiatra e formatore, con 160 lavori scientifici all’attivo e 16 libri di cui una decina divulgativi.

Il titolo della relazione è un ossimoro e parla di uno dei sentimenti deboli di cui si ha in ogni caso bisogno, come anche suggeriscono le discipline orientali. La dolcezza non equivale alla tenerezza, la prima è uno stato dell’anima, la seconda solo uno stato d’animo. La mancanza di dolcezza va cercata nelle esperienze di privazione vissute dal bambino che può reagire con comportamenti autodistruttivi o con barriere e maschere che censurano i sentimenti deboli e nascondono l’autenticità dell’individuo che invece dovrebbe avere una profonda conoscenza delle proprie qualità intime.

La dolcezza si manifesta in vari ambiti, lavoro, vita di coppia, rapporto con i figli e consiste nei vari casi in supporto, valorizzazione, motivazione del dipendente o collaboratore, capacità di lasciare andare felici i figli, spazi di libertà reciproca col partner, sapendo chiedere scusa e mantenendo sempre fresco il rapporto. La stessa psicoterapia ha successo nel 75% dei casi se il rapporto paziente-terapeuta è positivo.

Intervengono Carlini che chiede come si debba comportare la persona “ dolce” in un rapporto fortemente conflittuale, Capilupi che interroga sulla dolcezza non come sentimento, ma come modalità di comunicazione di superficie, Ballarini su come educare alla dolcezza in un mondo che ha caratteristiche opposte, la sig.ra Di Pellegrini sulle modalità di educazione dei figli, la sig.ra Paola Maccari sullo stesso tema, infine Lorelli  riprende il tema di Carlini.

Il relatore ribadisce il concetto di dolcezza che non impedisce anche pulsioni di aggressività e non ha niente a che vedere con le abilità del venditore, anche perché la dolcezza in termini neurofisiologici appartiene al cervello delle emozioni. Dolcezza è educazione alla libertà ed esiste se si ha un sogno, diversamente subentra la violenza. Sono anche necessarie una educazione sessuale che sia educazione alla affettività e una presenza genitoriale non ambivalente, in costanza d’affetto, come riferimento forte e di qualità. Amore chiama amore e qualcosa potrà cambiare.