Per Mantova Capitale Italiana della Cultura 2016, Carlo Fabiano e Luca Nicolini

 illustrano rispettivamente il programma musicale "Trame Sonore" (1-5 giugno) e il Festivaletteratura (primi di settembre).

L'avv. Erminio Araldi, Presidente del RC Mantova

 

Carlo Fabiano

 

Luca Nicolini

 

 

 

 

 

Il tema della serata riguarda i due festival mantovani, Trame sonore e Festivaletteratura.

Fabiano fa la storia della orchestra mantovana dal 1993 che oggi conta 800 abbonati, molti per una città come Mantova ; rievoca inoltre tappe come la celebrazione di Haydn o l’anno del terremoto in cui la musica non si è interrotta. Presenta poi la sua idea di festival musicale che deve essere una sperimentazione che disgreghi la ritualità della musica classica, rimodulandosi sulla contemporaneità, in particolare per quanto riguarda la musica da camera, nata per piccoli ambienti quali i salotti. Mantova è perfetta come location per queste nuove modalità che dovrebbero raggiungere maggiormente un pubblico giovane.

Luca Nicolini accosta i due festival, pervasivi nella città. Questo sarà il XX Festivaletteratura, un modello organizzativo difficilmente imitabile o sostituibile, fondato su volontari e sponsor e creato da un gruppo di amici, ora non più giovanissimi, sulla tipologia del Festival che si tiene in un piccolissimo paese del Galles riconvertitosi dalla attività mineraria a quella libraria. Mantova è conosciuta nel mondo anche grazie a questo Festival che favorisce la lettura. In Italia in generale si legge poco, ma c’è anche il maggior numero in Europa di lettori forti. Chi può veramente formare i lettori è la scuola, ma il Festival alimenta la curiosità, eliminando le barriere, proponendosi in modo amichevole, cercando e presentando anche le piccole case editrici. Il grande progetto è quello dell’Archivio del Festival in rete, mentre per ora non ci sono anticipazioni sui nomi, ma solo che il Festival incomincerà con un grande nome già il 3 settembre, mentre il 4 ci sarà la festa dei volontari.(Bona Boni)