Esperienza medica nel Corno d’Africa

Relatore: Dott. Prof. Marco Collini, Presidente Ordine dei Medici della Provincia di Mantova e Primario Unità Operativa Chirurgia Maxilo-Facciale Azienda Ospedaliera Carlo Poma Mantova.

 

Dott. Marco Collini e Dott. Rolando Paladini (Pres. RC Mantova)

Etiopia 2001 - 2011.ppt

 

Relatore della serata il prof. Marco Collini, primario della divisione maxillo-facciale del Carlo Poma e presidente dell’Ordine dei medici. Tema Esperienza medica nel Corno d’Africa, per la quale è stato insignito anche di due Paul Harris. Una terra ricchissima di tradizione e di storia quella di Etiopia, Eritrea e Somalia, ma poverissima sul piano materiale anche per la mancanza di pioggia e bisognosa di aiuto sul piano medico per la presenza di patologie come la cecità e la parassitosi intestinale. Altro intervento importante è quello dell’assistenza alla gravidanza in un paese dove le donne hanno 7-8 figli vivi e dove è diffuso il problema dell’AIDS. E’ previsto che l’Etiopia nel 2020 raggiungerà i 100.000.000 di abitanti.

Un ex lebbrosario funge oggi da ospedale di cui sono stati mostrati gli ambienti, il personale e le attività, dalla piccola ginecologia ( nascono 1500 bambini all’anno) alle vaccinazioni sopra 3 kg. e ½ di peso, al ritmo di 80-100 al giorno. Da qui la necessità di preparare due ostetriche facendole studiare. Importante anche il problema dell’acqua da cui lo scavo di un pozzo e la coltivazione di piccoli orti con le sementi fornite da Orlandelli. Frequenti le trombosi in donne anche giovani a causa degli anticoncezionali forniti senza una preparazione adeguata. Importante anche la scuola con classi di 70-80 allievi. La mortalità infantile sotto i 5 anni è di circa il 40%. Con 250 euro all’anno studia il bambino e si mantiene una famiglia dato che si vive mediamente con 1 dollaro al giorno.

Interviene il presidente Paladini che confronta quello stile di vita col nostro privilegiato e fondato sul consumismo. Angeli, dopo aver ricordato che l’Etiopia è la culla della specie umana, chiede chiarificazioni sui finanziamenti e sul ruolo del Rotary, il dott. Achille Spaggiari, ospite della serata e partecipe dell’esperienza nel Corno, conferma, sulla base della sua esperienza, quanto detto dal relatore; Guastalla auspica la collaborazione delle fondazioni che operano in questo ambito; Lai chiede spiegazioni sul ruolo della Cina in Africa; Zivelonghi è interessato all’aspetto medico-oculistico; Paladini chiede sullo stato degli ospedali e delle università circa la formazione dei medici.

Il relatore chiarisce che gli aiuti arrivano male e sono poco coordinati, ma che le varie organizzazioni si aiutano e sono solidali, che la presenza dei cinesi è molto forte e ha sostituito quella dei russi e dei cubani, che le patologie oculistiche sono molto diffuse, che il numero dei medici è molto scarso a causa della scarsa remunerazione per cui preferiscono altri paesi come il Kenia e la Tanzania ed è un infermiere che fa le cataratte.

Si tratta in ogni caso di una popolazione bella, frutto della mescolanza di molte razze, e soprattutto di una popolazione allegra, nonostante le condizioni di vita ai limiti della sopravvivenza.