Il dolore attraverso la letteratura

Prof. Dott. Enrico Aitini, Direttore Struttura Complessa di Oncologia Medica ed Ematologia dell’Azienda Ospedaliera Carlo Poma

 

Il relatore e il Presidente del RC Mantova (Prof. Rolando Paladini)

 

Il presidente Paladini ha presentato il Prof. Paladini, evidenziandone il profilo di medico e di docente, oltre che di scrittore.

 Il  relatore ha esordito sottolineando il carattere umanistico della professione del medico.

 Dopo una premessa sui grandi autori del passato (Sofocle, Dante, Shakespeare), il relatore ha fatto una carrellata su autori del XIX e XX secolo soprattutto italiani ( Leopardi, Manzoni, Kierkegaard, Tolstoj, Kafka, Pirandello, Ungaretti, Bonhoeffer, Pavese, Pratolini, Levinas, Buzzati, Elisabeth Kubler Ross, Borgna, Ferroni) mostrando la loro visione del dolore. In particolare si è soffermato su Tolstoj e su Pirandello per la loro rappresentazione letteraria del malato neoplastico (La morte di Ivan Il’ic  e L’uomo dal fiore in bocca). Altri libri formativi sono stati quello della Ross, che sottolinea come anche la fine sia vita, cosa che  ha dato sviluppo alle cure palliative e quello di Giulio Ferroni secondo cui nel mondo occidentale siamo sempre meno preparati al dolore.

 Infine il dott. Aitini ha parlato di due casi presenti nel suo libro Caro, maledetto dottore, i casi di due giovani donne, l’uno ad esito negativo, l’altro positivo.

 Il dibattito è stato vivace e ha registrato molti interventi.

Le risposte del dott. Aitini hanno soprattutto sottolineato la necessità di relazionarsi col paziente, ascoltare, costruire pazientemente la comunicazione su ciò che può sopportare, proporgli un programma di cure, eventualmente passare alle cure palliative  senza abbandonarlo. In ogni caso il medico si affeziona al paziente. Le terapie orientali non sono alternative, ma complementari e sulle cure palliative c’è stato un effettivo ritardo, ma ora molti passi avanti sono stati fatti.