”L’economia lombarda tra presente e futuro

Dott. Francesco Bettoni, Presidente dell’Unione Regionale delle Camere di Commercio della Lombardia – Presidente della Società Progetto Brebemi.

Dott. Francesco Bettoni e Rag. Gian Paolo Tosoni (Presidente RC Mantova)

Questi i dati aggiornatissimi sull’andamento dell’economia lombarda: nel 2° trimestre la crescita economica è stata tumultuosa, sfiorando il 6%; nel 3° trimestre, purtroppo, la crescita si è drasticamente ridotta.
La crisi ha frenato tutto il mercato. Il mercato interno, in particolare, è pressoché bloccato; per sostenerlo non c’è alternativa che puntare sulle esportazioni. Chi lavora per il mercato interno sta soffrendo terribilmente. Sono aumentati a dismisura i fallimenti: quasi uno al giorno.
L’indagine è decisamente significativa, in quanto basata su interviste a 5000 aziende. Sorprende che, nell’attuale situazione essa mostri un “sentiment” positivo a livello economico mentre l’occupazione è vista in calo. Si è svegliato l’artigianato, il .che fa prevedere un’inversione di tendenza (+1%).
· Le linee strategiche dell’azione dell’organizzazione camerale sono:
· Internazionalizzazione delle imprese. Bisogna aumentare l’internazionalizzazione, ma non solo all’1% o all’1,5%; servono ben altri numeri
· Trasferimento di tecnologie ed innovazioni di prodotto, collegandosi anche con le Università, in modo da sommare il mondo delle imprese, le Camere di Commercio e le Università.
· Miglioramento dell’accesso al credito. Già un anno fa’ sono stati stanziati, a sostegno di queste azioni, 32 Ml di Euro, più 20 Ml forniti dalla regione Lombardia. L’iniziativa ha funzionato e adesso varie aziende stanno ripartendo.
L’organizzazione camerale ha funzionato anche per quanto riguarda la più ambiziosa delle iniziative: il progetto Brebemi. Nel Marzo 2011 inizieranno i lavori, che dureranno tre anni. In tre anni si farà il lavoro, dopo che adempimenti burocratici hanno letteralmente inghiottito 10 anni di studi. L’avanprogetto (che sta diventando progetto) è per una realizzazione a raso, dopo che l’incidente al traforo del Monte Bianco ha portato a scartare l’opzione tunnel per motivi di sicurezza. I tempi della burocrazia (9 mesi per la registrazione della Corte dei Conti; 13 mesi per la soluzione di vari problemi con la Cee….) hanno portato ad una lievitazione dei prezzi che non è ancora stata risolta.
E’ stata un’avventura entusiasmante che, fra l’altro, ha favorito il decollo dell’alta velocità ferroviaria (che oggi è finanziata per il tratto da Treviglio a Brescia).
Il relatore ha poi dedicato qualche minuto alla Expo, auspicando che vada in porto. Se la expo si farà, infatti, essa investirà l’intera Lombardia – e diventerà un affare turistico colossale (come si può comprendere dando uno sguardo a cosa sta succedendo a Shanghai).
Terminata la relazione del Dott. Bettoni il Presidente Tosoni lo ha ringraziato per l’esposizione e per l’evidente entusiasmo che l’ha accompagnata. Come è privilegio del Presidente, gli ha posto le prime domande:
· A che punto sono le attività preparatorie della legge sulla “rete imprese” e sui relativi vantaggi fiscali?
· Come conta di sbrogliare il traffico che si riverserà su Milano provenendo dalla Brebemi?
Il Dott. Bettoni ha risposto che la bozza del contratto di rete è già pronta e che non vede difficoltà a raggiungere l’accordo sui pochi punti ancora in sospeso. Per quanto riguarda il collegamento tra Brebemi e la città, esso verrà assicurato dalla TEM (Tangenziale Nord Milano) il cui finanziamento è già assicurato per una parte rilevante. Non si nasconde tuttavia che fare in modo che TEM e Brebemi giungano contemporaneamente a Milano (evitando costi finanziari non indifferenti) richiederà un capolavoro di gestione delle commesse.
Il Dott Amadei ha chiesto al relatore quale sceglierebbe tra le linee di sviluppo da lui stesso indicate se gli fosse garantito il successo di una ed una sola di esse.
Il Dott. Bettoni non ha avuto dubbi: la sua scelta sarebbe l’internazionalizzazione. Il portare a casa del lavoro ha la precedenza su ogni altra considerazione. Purtroppo i giovani che, tradizionalmente sono quelli che assicurano l’azione promozionale in Italia ed all’estero, sembra non ne vogliano più sapere di muoversi: le aziende non ne trovano, nonostante formulino proposte economicamente interessanti.
L'Ing. Armando Angeli, riferendosi allo sviluppo del turismo che potrebbe essere indotto dalla Expo, ha fatto osservare che le strutture intermodali sono piuttosto carenti ed ha domandato come si potrebbe fare a portare i turisti a Mantova. A questa domanda ha voluto rispondere l'Assessore comunale Giampaolo Benedini: "Quando ci sono eventi significativi, la nostra città (e, in genere, tutte le piccole città d’arte) sono sempre riuscite ad accogliere tutti: è successo tante volte e, solo pochi giorni fa’, è successo per il Festival della letteratura. E’ un problema di comunicazione e non di infrastrutture".
Il Dott. Bettoni è d’accordo con l'Architetto Benedini per quanto riguarda le buone prospettive delle città minori. Come Camera di Commercio si è pronti; ed anche i metodi di intervento sono ben collaudati: il più adatto potrebbe essere quello degli “educational tours", che moltiplicano il numero degli interessati,