"COLLEZIONARE FOTOGRAFIE"

Denis Curti, Direttore della sede Milanese di Contrasto e Vice Presidente della Fondazione Forma, Centro Internazionale di Fotografia

 

Il relatore Denis Curti, Gian Palo Tosoni (Presidente RC Mantova), Armando Angeli (Governatore Distretto Rotary per il 2012-2013)

 

Il collezionista Pier Luigi Gibelli, Denis Curti, Gian Paolo Tosoni

 

Denis Curti

 

Denis Curti e Gian Paolo Tosoni

Il presidente Tosoni saluta i numerosi ospiti e ricorda le due giornate del 26^ congresso del distretto 2050 tenutosi a Mantova l’11 e 12 giugno scorsi, durante il quale è avvenuta anche la proclamazione del socio ing. Armando Angeli a governatore del medesimo distretto per l’anno 2012-2013.

Dopo la cena il presidente presenta Denis Curti, esperto di fotografia, curatore della mostra attualmente in visione nelle fruttiere di Palazzo Te, intitolata Il dubbio della bellezza con fotografie della collezione del socio P.L.Gibelli.

L’idea di partenza del relatore è che la fotografia nasce con il virus della menzogna, rovesciando l’idea comune che la fotografia sia oggettiva. Per dimostrare questa tesi mostra una serie di fotografie, dalle prime negli anni ’30 dell’800 ai giorni nostri, su cui il fotografo stesso o altri fruitori sono intervenuti cambiando il significato dell’immagine. Anche una semplice didascalia accostata a una fotografia può dare adito a letture diverse.

La fotografia dunque come linguaggio specifico e particolare, risultato della scelta del fotografo, interpretabile a seconda del contesto, capace anche di esprimere il sentimento, sia pure in forma di immagine.

La seconda parte della conversazione ha riguardato il collezionismo fotografico coerentemente alla mostra citata e al libro scritto dal relatore sul tema.

Il collezionismo fotografico è ancora conveniente sul piano economico e non ancora entrato in una bolla speculativa, anche se prezzi di alcuni pezzi sono molto elevati. Si collezionano le stampe e non i negativi. Il fotografo conserva il diritto morale della fotografia, il collezionista ha solo il diritto patrimoniale. Ci sono edizioni aperte ( open editions) e tirature limitate, stampe originali e stampe realizzate successivamente sulla base del negativo. Il collezionista deve imparare ad orientarsi in questa realtà estremamente stimolante e ricca di possibilità.

Intervengono Tosoni, Maccari, Araldi, Gibelli, Capilupi su vari aspetti della problematica come l’uso del digitale, anche in relazione alla conservazione del file di partenza, le scuole di fotografia, la contaminazione fra varie discipline artistiche, la morte della fotografia, il ruolo dell’Italia nel campo della valorizzazione dell’arte fotografica.

Il relatore spiega l’importanza della fotografia nella scuola piuttosto che l’istituzione di scuole di fotografia, la necessità del dialogo fra le arti, il ritardo culturale dell’Italia in  campo fotografico, la crisi effettiva della fotografia con l’introduzione del digitale, la conservazione non di tutti i file, ma di un file definito. In generale la fotografia in questo momento storico è  un ambito da ripensare.