Interclub con il Rotary Club Mantova Sud.

Ristorante Villa Eden, Bagnolo San Vito.

Relazione del nostro Socio Alberto Marenghi, Presidente Associazione Industriali di Mantova.

Tema:  "Situazione economica generale e mantovana in particolare"

 

 

Il Dott. Renzo Tarchin (Pres. del RC Mantova) e il relatore

Interclub con Mantova Sud a Villa Eden di Bagnolo San Vito. Fa gli onori di casa il Presidente Renato Cavallini accompagnato da Renzo Tarchini. Sono presenti gli assistenti del governatore e il Presidente del Rotaract. Relatore il Presidente della Associazione Industriali di Mantova, Alberto Marenghi , in carica dal 2014, che parla della situazione economica provinciale a cui dice di guardare con un certo ottimismo per numero di imprese e per occupazione, anche se dei 170.000 occupati, 100.000 lo sono nei servizi, 50.000 nell’impresa e 10.000 in agricoltura.
Il tasso di disoccupazione è dell’8%, quello italiano dell’11%. Negli anni della crisi sono nate molte partite IVA : spesso chi ha perso il lavoro si è organizzato in questo modo.
Quali sono le aziende più attive? Quelle che esportano e che hanno innovato. Non ce la fanno soprattutto quelle rimaste in ambito locale, in particolare l’edilizia con una fortissima diminuzione di addetti, difficile da recuperare. A Mantova è soprattutto attivo il saldo fra esportazioni e importazioni, unica provincia il Lombardia dove il saldo complessivo è negativo. 
Le start up sono importanti, ma al momento è più importante il manifatturiero. Basti dire che le sette start up associate hanno complessivamente tre dipendenti.
Bisogna portare imprenditori a Mantova nel rispetto delle leggi e nella loro applicazione, ma evitando gli eccessi, le prese di posizione radicali. Le infrastrutture a Mantova sono carenti e in generale hanno bisogno di essere snellite. Troppe aree artigianali e industriali, spesso prive di servizi. E’ necessario dialogare con la Soprintendenza di Brescia.
Il conflitto sindacale è diminuito, c’è maggiore unità e prevale l’esigenza di conservare i posti di lavoro. Oggi c’è una nuova generazione di quarantenni, lui stesso, il sindaco Palazzi, il segretario CGL. E’ stata saltata una generazione. 
Bisogna prima darsi degli obiettivi, vederne l’utilità, poi passare alla realizzazione dei progetti, non viceversa, come Porto Valdaro in gestione alla Regione.
Alcune aziende, come la Ballarini e la Corneliani, sono passate di mano, ma il lavoro è rimasto qui.
L’Associazione Industriali punta anche sulla cultura. Ha dato 100.000 euro per il restauro della facciata di Palazzo Te, non senza opposizioni, ma investire nel bello fa parte delle strategie per rendere Mantova appetibile anche sul piano industriale ed occupazionale.
Intervengono Cavallini, più pessimista, Tarchini sulla disoccupazione giovanile, Tosoni e Ghizzi, assistente del Governatore.