Mondo Musulmano: flussi migratori e rischi per la sicurezza

 

22 febbraio 2010

 

Dott.ssa Beatrice Nicolini, docente presso la Facoltà di Scienze Politiche all’Università Cattolica di Milano

 

La Dott.ssa Betarice Nicolini e l'Avv. Fausto Amadei (Presidente del RC Mantova)

 

Introducendo il tema, la relatrice (che insegna Storia e Istituzioni dell’Africa all’Università Cattolica di Milano) ha sottolineato l’importanza del Corano nel mondo islamico. Esso regola la vita dei musulmani dalla preghiera all’igiene, dalla politica all’economia.

 Un mondo -  quello islamico - molto variegato, diviso in sunniti, che sono la maggioranza, e sciiti, concentrati soprattutto in Iran e nel sud dell’Iraq.

 Quanto alla sottomissione delle donne si tratta di un’involuzione storica, poiché anche Maometto aveva nove mogli ed erano tutte libere. Oggi un musulmano può avere fino a quattro mogli purchè possa mantenerle e soddisfarle tutte allo stesso modo.

 L’Islam è una realtà in espansione, dato che la conversione è molto facile e le regole tutto sommato semplici e alla portata di tutti, ma il terrorismo ha perso consenso; rimane il pericolo della pirateria con base in Somalia e spie in Europa nelle compagnie di assicurazione.

  Una precisazione lessicale : jihad che è sostantivo maschile, non è la guerra santa, ma “ lo sforzo” che può riguardare se stessi o la difesa dell’Islam contro gli infedeli.

  Parte dell’Africa è musulmana, ma oggi è la Cina che sta diventando padrona dell’Africa, comprando terreni agricoli. Davanti ai nostri occhi sta crescendo una nuova realtà.   (b.b.)