"LA GRANDE GUERRA: LE RAGIONI DEL CONFLITTO MONDIALE"

Gen Armando Rati e Avv. Enrico Maccari

 

Il Gen. Rati, l'Avv. Maccari e il Presidente del RC Mantova Dott. Angelo Casuccio

 

Il Gen. Rati introduce le cause occasionali e quelle remote dello scoppio della guerra, il suo sviluppo con riferimento specifico alla Serbia e all’Italia, dapprima neutrale, poi belligerante. A questo proposito è stato evidenziato il ruolo del Gen.Cadorna e poi la disfatta di Caporetto col ripiegamento sul Piave fino alla firma dell’armistizio a Villa Giusti.

Il secondo relatore, Avv. Maccari, sceglie un argomento specifico, "La Regia Aeronautica Militare e la Regia Marina Militare nella prima guerra mondiale". La prima una forza armata giovane, operante tuttavia già alla fine dell’800 e poi nella guerra di Libia fino all’intervento italiano in guerra, il 24 maggio 1915, con campi di aviazione da Ovest a Est, i cui aerei operavano a sostegno dell’artiglieria, ma non a Caporetto, essendo in quell’occasione impossibilitati a volare. Un ricordo per Francesco Baracca e per quel cavallino rampante che nel 1923 verrà donato all’Ing. Ferrari e alla sua nascente industria di automobili. Insieme a Baracca viene ricordato D’Annunzio e il suo volo su Vienna. Poi, più brevemente, data l’ora, la Marina Militare, che operava nel mare Adriatico a sostegno delle operazioni terrestri. Qui gli eroi furono Luigi Rizzo e Raffaele Paolucci, ammiraglio di divisione e chirurgo toracico.