IL MILLENARIO DI POLIRONE: FARE SISTEMA PER UNA ACQUISIZIONE

(Rag. Italo Scaietta)

 

 

Come è nato il “Progetto recupero”. L’attenzione di una studiosa, che stava esaminando un vecchio libretto con la contabilità personale del pittore Saverio della Rosa, venne attirata da una registrazione del 1781: l’entrata di una somma cospicua per “una pala d’altare per la chiesa del Polirone”. Si trattava di un grande quadro che rappresentava S. Anselmo, mentre stava per assumere l’incarico di Vescovo di Mantova. Il quadro fu effettivamente collocato nella chiesa del Polirone, dove rimase per una ventina d’anni; poi Napoleone se ne impossessò, svendendolo alla famiglia D’Espagnac (fornitori dell’esercito francese) che lo portarono in Francia, dove recentemente il quadro è comparso sul mercato dell’antiquariato. Si stima che il suo valore, oggi, sia dell’ordine di 100.000 Euro (ai quali se ne devono aggiungere altri 20.000 circa per il restauro). E’ convinzione di Italo Scaietta che valga la pena di fare uno sforzo per recuperarlo. Allo scopo è stato costituito un comitato che, agendo in piena trasparenza, ha già raccolto circa 20.000 Euro.

Una operazione analoga ha avuto luogo alcuni anni fa’ per un disegno di Tiziano, che è rientrato in Italia. La cosa non ha però suscitato, all’epoca, molto interesse nella popolazione. Questa volta si vorrebbe ottenere un avvicinamento della gente all’opera, da un lato riportando il quadro nel suo luogo di origine in occasione delle celebrazioni per il millennio del Polirone, e dall’altro chiedendo di fare sistema e cercando di ottenere contribuzioni modeste, ma da parte di tanta gente.

Il Presidente Giampaolo Pezzoli ha chiesto al relatore quale risposta si sia ottenuta da parte dei privati e delle istituzioni pubbliche. Scaietta ha assicurato che la risposta è stata forte, specie da parte della gente di S. Benedetto. Ha aggiunto che sono state stabilite alcune soglie di contribuzione (tutte comunque per valori modesti) e che verranno organizzati vari eventi pubblici, che proseguiranno anche dopo l’acquisizione dell’opera. Per quanto riguarda la tempistica, l’obiettivo è di esporre il dipinto il 3 Settembre 2008.

Giovanni Muriana, assistente del Governatore, ha dichiarato di apprezzare moltissimo l’entusiasmo, tanto rotariano, di Italo Scaietta. Lo scopo del Rotary è fare servizio; i progetti di servizio devono essere condivisi da tutti i soci, e non essere portati avanti da pochi volonterosi. Giovanni Muriana ha colto l’occasione per ricordare il motto del Presidente internazionale: “Il Rotary è condivisione”.

Giovanni Muriana ha poi accennato ad alcuni progetti di servizio del Rotary. Il più importante è senz’altro il “polio Plus” che –forse- fra due o tre anni si concluderà con successo. A partire da quest’anno, molti progetti saranno condivisi da parecchi o da tutti i club del nostro Distretto e riguarderanno: