Castellaro Lagusello

Conviviale del RC Mantova presso l’Azienda Agricola "Lagusello" - Villa Arrighi

27 settembre 2008

 

 

Il Dott. Giampaolo Sabbioni, Presidente del Rotary Club Mantova

 

 

 

 

NOTIZIE SU VILLA  ARRIGHI 

 

Villa Arrighi si trova a Castellaro Lagusello (frazione del comune di Monzambano), borgo che è inserito fra ‘i borghi più belli d’Italia’. Il borgo di Castellaro è tuttora dotato di una completa cinta muraria che risale al XII secolo. In quel secolo iniziano le notizie su Castellaro che troviamo affiliato prima alla Diocesi di Verona (1145), poi al Comune di Verona (1184), successivamente alla signoria Scaligera ed infine alla Serenissima Repubblica di Venezia (nel 1441). Nelle carte storiche il borgo si trova sia con la denominazione di ‘Castellaro Lagusello’ che di ‘Castellaro Veronese’, ciò che lo distingue, e non si deve fare confusione, dal ‘Castellaro Mantovano’ poi divenuto ‘Castel d’Ario’. Occorre infatti fare attenzione perché alcuni storici moderni (-dilettanti-) confondono il Castellaro Mantovano (10 Km ad est di Mantova), famoso feudo dei Bonaccolsi, con Castellaro Lagusello ovvero Veronese (35 Km a nord di Mantova).

 

Nel 1637 Madernino Arrighi, appartenente ad una famiglia che all’epoca aveva interessi a Salò e dintorni, acquista dalla Serenissima Repubblica di Venezia una parte dei resti della fortificazione (‘… terrapieno con ruine e torre colombara’) oltre al laghetto. La famiglia Arrighi costruisce su queste rovine una dimora che, nel ‘700 e nell’ ‘800  assume tutte le caratteristiche di una ‘villa veneta’, privilegiando le vedute sull’incantevole paesaggio della campagna circostante.

A fine ottocento il paesaggio viene completato dal giardino, incastonato fra villa e mura medioevali, comprendente, fra l’altro, due grandi cedri deodara, una magnolia latifoglia e due tassi. E’ tuttora conservato il camminamento sulle mura che permette altresì di ammirare il laghetto e le circostanti colline moreniche.

 

 Dall’epoca napoleonica fino al 1859 molte battaglie si svolsero nei dintorni e proprio dopo la vittoriosa battaglia di Solferino del 24 giugno 1859, qui ebbe dimora il comandante del 2° Corpo d’Armata francese, il Maresciallo de Mac-Mahon.

Una grande lapide ricorda quei giorni, durante i quali nacque in Henri Dunant l’idea di fondare la Croce Rossa Internazionale. Proprio Mac-Mahon fu uno dei primi con cui Dunant parlò di questa idea e fu lo stesso Mac-Mahon ad indirizzarlo all’Imperatore francese Napoleone III.

Nel 2009 verrà celebrato il 150° anniversario di quella grande battaglia.

 

Oggi è possibile effettuare la visita alla villa e al giardino e pure accedere all'area panoramica prospiciente il lago.

Nei pressi del lago sono stati ritrovati resti di un villaggio palafitticolo dell’età del bronzo (1300 a.C.), i cui reperti si trovano presso il Museo Archeologico di Cavriana.

 Il paesaggio circostante è di notevole bellezza e non si può stentare a credere che abbia ispirato due grandi poeti latini come Virgilio e Catullo.