Serata sullo sport del

CALCIO

 

Moderatore: il giornalista Adalberto Scemma

Relatori:

l'assessore allo sport del Comune di Mantova Enzo Tonghini;

 il calciatore vice campione del mondo Roberto Boninsegna

e l’arbitro di serie A, Ing. Massimiliano Saccani.

 

 

Roberto Boninsegna, Enzo Tonghini, il presidente del RC Mantova (Gian Paolo Tosoni), Adalberto Scemma

 

I tre relatori: Massimiliano Saccani, Roberto Bonisegna, Enzo Tonghini

 

Gian Paolo Tosoni (pres. RC Mantova), Adalberto Scemma, Luigia Bettoni (segr. RC Mantova), Gianfranco Gottardi (ex arbitro serie A)

 

Il pres. del RC Mantova (Gian Paolo Tosoni), il moderatore della serata (Adalberto Scemma), il segr. del RC Mantova (Luigia Bettoni)

 

Massimiliano Saccani, Roberto Boninsegna, Enzo Tonghini, Gian Paolo Tosoni, Adalberto Scemma

 

Massimiliano Saccani e Roberto Boninsegna

 

Enzo Tonghini e Gian Paolo Tosoni

 

Roberto Boninsegna ed Enzo Tonghini

Dopo le presentazioni del presidente Tosoni, l’assessore Tonghini ha sottolineato l’interesse per lo sport dei cittadini mantovani, ma nel contempo l’attuale crisi della squadra di calcio. Da qui l’intervento dell’Assessorato con l’istituzione di un Comitato al fine di contribuire alla rinascita della squadra favorendo anche il settore giovanile.

Boninsegna ha messo in evidenza il cambiamento del gioco del calcio, prima dei poeti, ora dei poteri forti. Rievocando i tempi in cui era in forza all’Inter e alla  Juventus, ha mostrato come ora il calcio sia in mano ai procuratori, con conseguenze significative sul piano economico e non solo.

L’ing. Saccani ha ulteriormente sottolineato il cambiamento intervenuto anche a livello di arbitri, spesso non completamente indipendenti nel giudizio, per le pressioni dei media e delle stesse società, soprattutto se non c’è una autonomia economica e lavorativa personale, come nel suo caso.

Il dibattito è stato particolarmente vivace con domande di varia natura, dal dualismo Rivera Mazzola, al ruolo della tecnologia negli stadi, alla origine del soprannome Bonimba affibiato a Boninsegna da Gianni Brera, alla natura spettacolare del calcio, alla necessità di introdurvi regole più certe e a quella di rinnovare gli stadi spesso inadeguati dopo l’occasione persa dei mondiali in Italia. Quest’ultima domanda ha dato modo a Saccani di  parlare degli stadi europei, soprattutto inglesi, che sono privati, dotati di strutture per il tempo libero della intera famiglia, vere e proprie case del settore giovanile.

Il giornalista Scemma ha parlato del calcio come sistema opaco, che in realtà nessuno vuole veramente cambiare.