VISITA DEL GOVERNATORE DEL DISTRETTO 2050

Prof. Ivo De Lotto

 

Il Governatore, il Presidente del RC Mantova (Dott. Rolando Paladini), il Segretario del RC Mantova (Prof.ssa Luigia Bettoni)

 

Il Governatore incoming (2012/13) Ing. Armando Angeli, Il Governatore attuale, il Presidente e il  Segretario del RC Mantova

 

 

 

La serata è stata dedicata alla tradizionale visita del Governatore.. Dopo l’introduzione del Presidente Paladini, che l'ha presentato il Governatore, ricordando anche il motto di questo anno rotariano “ Conosci te stesso per abbracciare l’umanità”, l’ing. De Lotto ha tenuto la sua relazione toccando vari temi, innanzitutto quello della famiglia, la famiglia privata e quella allargata del Rotary. Poi è passato alla questione della gestione del Rotary a cui tutti devono partecipare a rotazione; ma come mantenere la continuità? Mediante lo strumento dei Piani triennali. Un’altra questione di grande importanza è stata individuata nella attenzione da rivolgere alle trasformazioni in atto nella società, in particolare a causa delle nuove tecnologie nel settore della comunicazione, trasformazioni di cui è difficile prevedere gli sviluppi. Importante è quindi l’ingresso nel Rotary dei giovani, che vanno selezionati , ma poi anche accolti e formati mediante un tutor. “ Il Rotary deve fare ciò che sa fare”, cioè non porsi in concorrenza ad altre realtà  della società, ma dedicarsi ad iniziative di competenza rotariana, iniziative che si distinguano e che abbiano successo. Poiché si tratta di attività volontarie, i partecipanti non vanno comandati, ma convinti, alimentando processi di fidelizzazione. Il convincimento deve andare di pari passo con l’entusiasmo e la capacità progettuale, tenendo conto delle esigenze del territorio, ponendosi degli obiettivi raggiungibili attraverso la programmazione e la pianificazione degli stessi.

Dopo la cena si è dato spazio agli interventi dei soci sulla relazione stessa. Lai ha chiesto della percezione a livello centrale del gradimento del Rotary nel mondo, con particolare riferimento alla situazione americana. Bonfatti Paini ha espresso perplessità sulla questione americana poiché a lei sembra che non si sia trattato tanto di cattive scelte dei nuovi soci, come detto dal Governatore nella risposta a Lai, quanto di un disagio sociale che, a suo parere, arriverà anche in Italia. Chiede poi conto del Rotary nei paesi emergenti. A questo riguardo il Governatore cita l’India e, sempre sulla questione americana, fa riferimento al nomadismo di quel popolo, al prevalere di riunioni telematiche piuttosto che di conviviali. Ballarini sottolinea l’importanza delle nuove tecnologie per attrarre e tenere legati i soci giovani ed evitare lo stacco generazionale. Pezzoli riflette e approfondisce gli stessi temi e chiede la percezione del Governatore sulla sua visita nel distretto. Positiva è la risposta, in particolare per l’area di Brescia, diversa la situazione di Milano. Interviene il presidente Paladini che ritiene corretta l’impostazione del Rotary come azienda centrata su fattibilità, comunicazione, progettualità. Pasotto non è convinto di questa impostazione e auspica progetti più efficaci nel distretto. Il Governatore riprende questi temi concordando sul metodo aziendalistico, ma correlato sempre ad una amichevole convivialità e ad una impostazione fondata sulla proposta non sull’attesa del suggerimento da parte dei livelli superiori. Insiste sulla definizione degli obiettivi a partire dell’analisi del territorio, senza imposizioni dall’alto. Alfabetizzazione e Polio permangono come obiettivi comuni, ma non devono mancare obiettivi locali ed auto-individuati.