5 Ottobre 2026
I Club Rotary insieme per Casa della Rosa. Il Rotary Club Mantova per la nostra Comunità e vicino ai più fragili: evento teatrale sulla violenza maschile contro le donne a favore di Casa della Rosa, ripreso con risalto e importanza dalla stampa locale
Martedì 15 settembre 2026, Villa Cavriani, Garolda di Roncoferraro (Mn). Il 15 settembre, nella splendida cornice di Villa Cavriani, si è svolta una serata dedicata al tema della violenza maschile contro le donne, alla presenza di numerose autorità civili e religiose della nostra città e di 150 ospiti, tra soci rotariani e amici. Organizzata dal Rotary Club Mantova in collaborazione con i Rotary Club Mantova Castelli, Mantova San Giorgio, Andes di Virgilio–Curtatone e Castiglione delle Stiviere e Alto Mantovano, insieme a Inner Wheel e Rotaract, l’iniziativa ha inaugurato una serie di appuntamenti e progetti a sostegno di diverse condizioni di fragilità.
In apertura, la presidente Daniela Rebolini ha ricordato che alla serata era associata una raccolta di fondi a favore di Casa della Rosa, una comunità di accoglienza residenziale situata a Goito, che ospita donne sole o con figli in condizioni di disagio, maltrattamento o fragilità sociale. La struttura accoglie spesso donne provenienti dalle case rifugio dei centri antiviolenza o di altre associazioni, assicurando una preziosa continuità nei percorsi di sostegno. È gestita dall’Associazione Abramo, ente del Terzo settore della Diocesi di Mantova, promosso e sostenuto dalla Caritas diocesana. La presidente ha sottolineato come, in un tempo segnato da trasformazioni profonde e complesse, la collaborazione e la rete tra istituzioni, associazioni e cittadini siano essenziali per affrontare efficacemente la sofferenza, l’emarginazione e le nuove fragilità. Per i rotariani, essere uniti e lavorare insieme alle realtà della propria comunità rappresenta un dovere morale e un impegno costante. Ha inoltre ribadito che il cambiamento deve partire dalla cultura. Un concetto ripreso dall’assistente del governatore, Italo Scaietta, che ha ricordato come l’obiettivo di «creare un impatto duraturo» si traduca, tanto sul piano internazionale quanto nell’attività dei singoli Club, nella volontà di migliorare in modo significativo e stabile le condizioni di vita delle persone che soffrono. Al centro della serata, lo spettacolo Amorosi assassini. Una commedia che (non) fa ridere, interpretato da Valeria Perdonò, attrice, regista, attivista per i diritti delle donne e autrice del testo, affiancata dal musicista Giacomo Zorzi. Ispirato a una vicenda realmente accaduta nel 2006, lo spettacolo affronta il tema della violenza contro le donne attraverso un monologo intenso, che intreccia cronaca e teatro-canzone. L’ironia diventa uno strumento per avvicinare il pubblico a un argomento doloroso e ancora tragicamente attuale, sollecitando una riflessione sulla responsabilità collettiva. Il pubblico ha seguito lo spettacolo con attenzione e sensibilità, condividendo momenti di profonda commozione. Alla partecipazione si è accompagnata una concreta generosità: il 24 settembre sono stati versati all’Associazione Abramo i 2.630,00 euro raccolti, destinati a sostenere le donne ospiti di Casa della Rosa. La Gazzetta di Mantova ha dedicato ampio spazio alla serata e all’impegno costante e duraturo del Rotary in favore dei più fragili, contribuendo a far conoscere l’iniziativa e le sue finalità.
